Durante le settimane di stage al Rizzoli, ci siamo immersi nel mondo del gaming con l’obiettivo di trasformarlo in qualcosa di utile. La sfida più grande è stata trovare un accordo tra di noi: dopo giorni di brainstorming, una marea di loghi e nomi scartati siamo diventati ufficialmente i The Empyrean. Questa esperienza ci ha insegnato che dietro ogni progetto non c’è solo un computer, ma tanto lavoro di squadra e tanta voglia di mettersi alla prova.