Nei primi anni dei videogiochi, la grafica era molto rudimentale a causa dei limiti tecnologici dell’epoca. I giochi usavano semplici linee bianche su sfondo nero. Con l’arrivo dei primi computer a 8 bit comparvero i cosiddetti sprite, ovvero piccole immagini pixelate che rappresentavano personaggi e oggetti. È da qui che nasce lo stile della pixel art, ancora oggi molto amato e usato.
Negli anni ’80, grazie ai computer più potenti, i giochi in 2D diventarono molto più ricchi e colorati. A metà degli anni ’90 arrivò la vera rivoluzione: il passaggio al 3D. Per la prima volta i giochi mostravano ambienti con profondità, anche se i personaggi erano ancora molto squadrati e poco dettagliati. Verso la fine del decennio le prime schede grafiche dedicate resero le superfici più lisce e i movimenti dei personaggi molto più naturali.
Negli anni ’80, grazie ai computer più potenti, i giochi in 2D diventarono molto più ricchi e colorati. A metà degli anni ’90 arrivò la vera rivoluzione: il passaggio al 3D. Per la prima volta i giochi mostravano ambienti con profondità, anche se i personaggi erano ancora molto squadrati e poco dettagliati. Verso la fine del decennio le prime schede grafiche dedicate resero le superfici più lisce e i movimenti dei personaggi molto più naturali.
Con PlayStation 2 e Xbox gli sviluppatori smisero di concentrarsi solo sulla quantità di dettagli e iniziarono a curare maggiormente la qualità visiva. Le luci e le ombre divennero più realistiche e gli ambienti più vivi. Con PlayStation 4 e Xbox One i giochi raggiunsero la risoluzione Full HD. Tecniche come la fotogrammetria, che consiste nel ricavare modelli digitali da foto reali, resero i paesaggi incredibilmente realistici. Anche le animazioni dei personaggi migliorarono enormemente grazie al motion capture, cioè la registrazione dei movimenti di attori reali.
Negli ultimi anni la grafica ha fatto un ulteriore salto di qualità. Il ray tracing riproduce il comportamento reale della luce, rendendo riflessi e ombre molto più credibili. Il DLSS è una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale che migliora la qualità dell’immagine senza appesantire il sistema. Infine, grazie agli SSD, i tempi di caricamento tra una schermata e l’altra sono praticamente scomparsi.
Negli ultimi anni la grafica ha fatto un ulteriore salto di qualità. Il ray tracing riproduce il comportamento reale della luce, rendendo riflessi e ombre molto più credibili. Il DLSS è una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale che migliora la qualità dell’immagine senza appesantire il sistema. Infine, grazie agli SSD, i tempi di caricamento tra una schermata e l’altra sono praticamente scomparsi.