Ogni progresso in un gioco è una serie di calcoli gestiti dal processore. Quando sconfiggi un nemico o completi una missione, il computer non “capisce” il concetto di livello, ma esegue una semplice operazione aritmetica: somma i punti esperienza che hai guadagnato a quelli che già possedevi. Se il totale supera una certa soglia prestabilita, il processore sblocca automaticamente il livello successivo e aggiorna tutte le tue statistiche.
Per stabilire se un colpo ha centrato il bersaglio, il processore esegue calcoli geometrici in tempo reale. Immagina che il tuo personaggio sia protetto da uno scudo circolare: per capire se una freccia lo colpirà, il computer calcola se la traiettoria del proiettile incrocia o meno il perimetro dello scudo. In base al risultato di questo calcolo, il gioco stabilisce istantaneamente se hai subito danni o se hai schivato il colpo. Tutto questo avviene in pochi millisecondi, senza che il giocatore se ne accorga.
Per stabilire se un colpo ha centrato il bersaglio, il processore esegue calcoli geometrici in tempo reale. Immagina che il tuo personaggio sia protetto da uno scudo circolare: per capire se una freccia lo colpirà, il computer calcola se la traiettoria del proiettile incrocia o meno il perimetro dello scudo. In base al risultato di questo calcolo, il gioco stabilisce istantaneamente se hai subito danni o se hai schivato il colpo. Tutto questo avviene in pochi millisecondi, senza che il giocatore se ne accorga.
La posizione di ogni oggetto nel gioco è definita da tre numeri che indicano dove si trova nello spazio virtuale. Quando muovi la telecamera, il processore ricalcola in tempo reale la posizione di ogni elemento presente nella scena alberi, muri, nemici per determinare cosa deve apparire sullo schermo e da quale angolazione. È questo continuo lavoro di calcolo che trasforma una serie di dati numerici nell’ambiente grafico che il giocatore vede e percepisce come reale.